L’idea
è nata all’interno di un corso di Orientamento Lavoro
per aiutare le donne ad estrinsecare le potenzialità inespresse,
dando risposte ai bisogni nel settore dei servizi
alla persona, all’anziano, alla famiglia
Quando
si costituisce nel 1991 sotto la forma giuridica di associazione no-profit
e dopo qualche mese ingloba al suo interno anche chi esprime
bisogni di servizi di varia natura
Come
trasformando la solidarietà tra associati
in una rete di servizi alla persona e alla famiglia
Perché
- fornire servizi personalizzati altamente qualificati
- realizzare per le donne il sogno di orari lavorativi flessibili e individualizzati
- promuovere progetti partendo da esigenze reali, di migranti nella realtà di oggi
- curare attività culturali e formative per i soci
Per chi
per il Socio Utente: famiglie e singoli, sia italiani che stranieri che esprimono bisogni.
per il Socio Operatore: per dare risposte alla professionalità di badanti, colf,
baby-sitter ed altro personale domestico, in particolare stranieri, muniti di regolare permesso di soggiorno.
Il metodo
Tutti coloro che si rivolgono all’Associazione diventano soci.
La tessera ha
validità annuale e permette l’accesso, da parte dell’associazione, a tutti i
dati personali dell’individuo-famiglia.
La famiglia che richiede un servizio si associa e, dopo un’accurata ricerca,
avrà la risposta mediante la disponibilità di un altro associato che esprime bisogno corrispondente, ma di segno opposto.
Tutto il percorso di ricerca ed il coinvolgimento personale-psicologico viene seguito attentamente.
DAVAS c’è